Incontrare Thomas  Sankara
Roma 9-11 dicembre 2007


Domenica, 9 Dicembre 2007

 ore 10.00

messa in memoria di Thomas Sankara

presso la Chiesa della  Natività a Piazza Pasquino, 2  -Roma
(vicino Piazza Navona)

  

 

Thomas Sankara, l’homme intègre

sottotitoli italiani

Presentazione e incontro in collaborazione con il Movimento degli Africani.

CINEMA TREVI-CINETECA NAZIONALE

 

10 Dicembre 2007

ore 10.00-13.00

 Sala Conferenze Partito Radicale

Via di Torre Argentina 76, 3° piano

 

THOMAS SANKARA

L’ATTUALITÀ DEL SUO PENSIERO

 

Saluto degli organizzatori e Autorità presenti

 

Intervengono:

Michel Kouda, Coordinatore del Programma IFAD per l’Africa Centrale e dell’Ovest, già Ministro dell’acqua del Burkina Faso: “La politica  sankarista”

 -Marco Pannella, Parlamentare Europeo: “Rapporto tra la rivoluzione sankarista e l’Italia”

-Mariam Sankara, vedova di Thomas Sankara: “Aspetto sociale e visione della donna”

-Bruno Jaffré, scrittore -biografo di Thomas SankaraSankara, il leader dei paesi poveri”

-Francesco Zappa, Facoltà di Studi Orientali Università La Sapienza di Roma, “Sankara ed il rapporto con la religione islamica

Coordina: Albert Mianzoukouta, giornalista

 

 


 

11 Dicembre 2007

ore 10.30-12.30

Centro Culturale “Casale Garibaldi”

Via Romolo Balzani 87

 CANTIERE DI PAROLE ED IDEE DI THOMAS SANKARA

 Saluto delle Autorità presenti

Intervengono:

-Dabre Yacouba, Movimento degli Africani, già responsabile alla sicurezza dei Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR): “La rivoluzione non violenta di Thomas Sankara

-Giancarlo Di Santi, Dipartimento di Storia, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata: “L’eco delle politiche di Sankara nei villaggi del Burkina  Faso”

– Mariam Sankara vedova dell’ex Presidente: “Condivisione ed eredità per i figli del Progetto politico di Thomas Sankara

Accompagna gli incontri lo scrittore e poeta Ndjock Ngana, con la lettura di brani scelti degli scritti di Sankara, sostenuta dal ritmo del tamburo del maestro Anatole Tah.

incontro riservato principalmente alle scuole


Thomas Isidore Noël Sankara

 La storia e la figura di Thomas Sankara rappresentano esattamente ciò che dell’Africa non si vuole più far sapere. L’Africa deve oggi apparire come luogo di esotismo e pietà: il continente della povertà sempre pronto a diventare oggetto di azioni umanitarie, ma radicalmente e profondamente silenzioso. L’Africa, se non tramite qualche musicista ben inserito in melodie commerciali, non parla.

Thomas Sankara era, invece, l’Africa che parlava, denunciava, lottava e costruiva.

Fu presidente del Burkina Faso dal 1983 al 1987, diffuse istruzione, servizi pubblici, capacità produttive, rispetto dei diritti delle donne e cultura in tutto il Paese. Lottò contro la corruzione e il potere, ridusse al minimo i costi della politica (famosa era la sua abitudine di chiedere un passaggio in aereo ai capi di stato dei paesi confinanti per partecipare a riunioni internazionali) e avviò un sistema diretto di amministrazione locale comunitaria con cui fece crescere la partecipazione pubblica dei cittadini. I suoi discorsi all’ONU rimangono ad oggi i più taglienti, acuti e critici che mai un capo di Stato Africano abbia avuto la forza e la coerenza di pronunciare. Ebbe il coraggio di inventare nel Paese più povero d’Africa i festival artistici più importanti del continente, tra i quali il Fespaco, ancora oggi il più importante appuntamento di cinema africano al mondo.

Il 15 ottobre 1987 Thomas Sankara fu assassinato e da allora il suo posto è occupato da Blaise Compaoré, suo “infedele” amico, che ha svenduto il Burkina alle multinazionali e al FMI.

Negli anni si è cercato scientemente di cancellare la figura di Sankara, quindi non solo sono in pochi a ricordarne le imprese, ma nemmeno si sa dove sia sepolto il suo corpo, mentre l’unico atto ufficiale che riguarda la sua morte, parla ancora di “morte naturale”.

Per ricordare l’attualità del pensiero e dell’azione di Thomas Sankara a venti anni dalla sua morte, il Movimento degli Africani in collaborazione con l’associazione Kel’Lam organizzano per il 10 e 11  dicembre 2007, giornata internazionale dei diritti umani la prima, e festa Nazionale del Burkina Faso la seconda, due mattinate di incontri/dibattito.

“A proposito del debito… noi non possiamo rimborsare il debito, perché siamo sicuri che se non paghiamo, i nostri creditori non moriranno. Ne siamo certi! Ma se noi paghiamo, siamo noi che sicuramente moriremo, Ne siamo altrettanto certi!”

 

 

Info:

Movimento degli Africani  Associazione Kel ‘Lam onlus,

Via Prenestina 284/b, Roma  tel./fax 06 27800082;

ufficio stampa: [email protected]

   

con il patrocinio di: Movimento degli Africani  Associazione Kel ‘Lam onlus,

  

 in collaborazione con Edizioni Sankara

 

 


 


 , Robin Shuffield, 2006, 52’, documentario, francese con

 

ore 19

Omaggio a Thomas Sankara

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