Franca

 

Dal bellissimo libro di Eduardo Galeano “Specchi” riporto questo brano che parla di una delle figure più luminose dell’ Africa: Thomas Sankara .

“Thomas Sankara cambiò il nome dell’ Alto Volta. L’ antica colonia francese passò a chiamarsi Burkina Faso,

“Terra di uomini onesti”. Dopo il lungo dominio coloniale , gli uomini onesti ereditarono il deserto: campagne esauste, fiumi secchi, boschi devastati. Un neonato su due non giungeva vivo ai tre mesi.

Sankara si mise a capo del cambiamento. L’ energia comunitaria si mise al servizio della moltiplicazione degli alimenti, dell’ alfabetizzazione, della rinascita dei boschi indigeni e della difesa dell’ acqua, scarsa e sacra. La voce di Sankara moltiplicò i suoi echi dall’ Africa verso il mondo: “Proponiamo che si destini alla salvezza della vita su questo pianeta almeno l’ uno per cento delle somme favolose che si spendono studiando la vita su altri pianeti. La Banca Mondiale e il fondo monetario internazionale ci negarono fondi per cercare l’ acqua a cento metri, ma ci offrono di scavare pozzi di tremila metri per cercare il petrolio.

Vogliamo creare un mondo nuovo. Ci rifiutiamo di scegliere tra l’ inferno e il purgatorio. Denunciamo gli uomini il cui egoismo causa la sventura del prossimo. Nel mondo continua ad essere impunita la distruzione della biosfera, con quegli attacchi assassini contro la terra e l’ aria”

Nel 1987, la cosiddetta “ comunità internazionale” decise di disfarsi di questo nuovo Lumumba. Il compito venne affidato al suo migliore amico, Blaise Compaoré. Il crimine gli concesse il potere perpetuo”

Questo brano di Eduardo Galeano ha suscitato in me molti ricordi. All’ inizio degli anni ’80 ero in contatto

con una suora missionaria nell’ Alto Volta. Suor Luigina, dell’ Ordine Nostra Signora degli Apostoli, si spendeva generosamente per i più poveri di quella terra. Me ne fece conoscere alcuni con i quali intrecciai una corrispondenza che durò anni. Quando Sankara divenne Presidente dell’ Alto Volta, cambiandone il nome in Burkina Faso, suor Luigina mi scrisse dicendosi lieta di questa presidenza che non era stata facile.

Infatti, quando Sankara, che era marxista ma aveva conservato la fede cattolica, divenne Primo Ministro del Governo di Jean Baptiste Ouedraogo, per ordine di Jean Christophe, figlio dell’ allora Presidente Francois Mitterand , fu destituito e messo agli arresti domiciliari. In seguito ad una rivolta popolare , nel 1983, Sankara divenne Presidente, onorando l‘ alta carica con una politica i cui punti salienti sono stati:

!) l’ inclusione nel governo di molte donne.

2) la condanna dell’ infibulazione e della poligamia.

3) la costruzione di centri sanitari in ogni villaggio burkinabé. ( L’ Unicef definì la campagna di vaccinazione

effettuata sui bambini , la più grande registrata nel mondo)

4) cantieri per opere idrauliche. Creazione di un Ministero dell’ acqua.

5) Eliminazione degli sprechi dell’ amministrazione governativa. Sankara vendette le Mercedes in forza

al Governo e proclamò l’ economica Renault 5, l’ automobile ufficiale dei Ministri

Credo che questa pagina di storia Africana si potrebbe intitolare: “Sankara, un sogno africano durato troppo poco e morto non di morte naturale ma per gli interessi di troppi Paesi ricchi”

http://www.francamente.net/profiles/blogs/un-sogno-africano-thomas

Franca

 

Dal bellissimo libro di Eduardo Galeano “Specchi” riporto questo brano che parla di una delle figure più luminose dell’ Africa: Thomas Sankara .

“Thomas Sankara cambiò il nome dell’ Alto Volta. L’ antica colonia francese passò a chiamarsi Burkina Faso,

“Terra di uomini onesti”. Dopo il lungo dominio coloniale , gli uomini onesti ereditarono il deserto: campagne esauste, fiumi secchi, boschi devastati. Un neonato su due non giungeva vivo ai tre mesi.

Sankara si mise a capo del cambiamento. L’ energia comunitaria si mise al servizio della moltiplicazione degli alimenti, dell’ alfabetizzazione, della rinascita dei boschi indigeni e della difesa dell’ acqua, scarsa e sacra. La voce di Sankara moltiplicò i suoi echi dall’ Africa verso il mondo: “Proponiamo che si destini alla salvezza della vita su questo pianeta almeno l’ uno per cento delle somme favolose che si spendono studiando la vita su altri pianeti. La Banca Mondiale e il fondo monetario internazionale ci negarono fondi per cercare l’ acqua a cento metri, ma ci offrono di scavare pozzi di tremila metri per cercare il petrolio.

Vogliamo creare un mondo nuovo. Ci rifiutiamo di scegliere tra l’ inferno e il purgatorio. Denunciamo gli uomini il cui egoismo causa la sventura del prossimo. Nel mondo continua ad essere impunita la distruzione della biosfera, con quegli attacchi assassini contro la terra e l’ aria”

Nel 1987, la cosiddetta “ comunità internazionale” decise di disfarsi di questo nuovo Lumumba. Il compito venne affidato al suo migliore amico, Blaise Compaoré. Il crimine gli concesse il potere perpetuo”

Questo brano di Eduardo Galeano ha suscitato in me molti ricordi. All’ inizio degli anni ’80 ero in contatto

con una suora missionaria nell’ Alto Volta. Suor Luigina, dell’ Ordine Nostra Signora degli Apostoli, si spendeva generosamente per i più poveri di quella terra. Me ne fece conoscere alcuni con i quali intrecciai una corrispondenza che durò anni. Quando Sankara divenne Presidente dell’ Alto Volta, cambiandone il nome in Burkina Faso, suor Luigina mi scrisse dicendosi lieta di questa presidenza che non era stata facile.

Infatti, quando Sankara, che era marxista ma aveva conservato la fede cattolica, divenne Primo Ministro del Governo di Jean Baptiste Ouedraogo, per ordine di Jean Christophe, figlio dell’ allora Presidente Francois Mitterand , fu destituito e messo agli arresti domiciliari. In seguito ad una rivolta popolare , nel 1983, Sankara divenne Presidente, onorando l‘ alta carica con una politica i cui punti salienti sono stati:

!) l’ inclusione nel governo di molte donne.

2) la condanna dell’ infibulazione e della poligamia.

3) la costruzione di centri sanitari in ogni villaggio burkinabé. ( L’ Unicef definì la campagna di vaccinazione

effettuata sui bambini , la più grande registrata nel mondo)

4) cantieri per opere idrauliche. Creazione di un Ministero dell’ acqua.

5) Eliminazione degli sprechi dell’ amministrazione governativa. Sankara vendette le Mercedes in forza

al Governo e proclamò l’ economica Renault 5, l’ automobile ufficiale dei Ministri

Credo che questa pagina di storia Africana si potrebbe intitolare: “Sankara, un sogno africano durato troppo poco e morto non di morte naturale ma per gli interessi di troppi Paesi ricchi”

http://www.francamente.net/profiles/blogs/un-sogno-africano-thomas

 

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