Comunicato stampa

 

La deliberazione dell’udienza di conferma delle accuse, pubblicata il 13 aprile 2021, conferma la messa in accusa dei principali incolpati. Il dossier è ormai trasmesso al Tribunale Militare incaricato del processo.

Noi chiediamo che Blaise Compaoré sia estradato in Burkina Faso e che la Francia metta a disposizione della giustizia burkinabè gli archivi relativi all’assassinio di Thomas Sankara.

La via è dunque aperta per organizzare il processo. Tuttavia, la data non è stata fissata. Secondo le nostre ultime informazioni, la giustizia militare burkinabè si sta ancora chiedendo se iniziare con il processo del caso Sankara o con il processo del putsch del 2015.

Esortiamo la giustizia ad iniziare dal caso Sankara. Da più di 34 anni, le famiglie delle vittime del 15 ottobre 1987 aspettano che sia fatta giustizia, che i resti dei corpi dei loro cari siano restituiti perché possano essere sepolti e possano infine fare il proprio lutto.

L’annunciata apertura del processo non ci fa dimenticare che l’inchiesta sul presunto complotto internazionale resta aperta in seguito alla disgiunzione operata dalla giustizia burkinabè tra questa e i fatti avvenuti in Burkina Faso.

Ora sappiamo che da parte francese non tutto è stato fatto per trasmettere “i documenti prodotti dalle amministrazioni francesi durante il regime di Sankara e dopo il suo assassinio (…) coperti dal segreto di stato”, come promesso dal presidente Emmanuel Macron a Ouagadougou nel novembre 2017.

In particolare chiediamo che gli archivi del presidente François Mitterrand e del suo gabinetto come quelli dell’allora primo ministro Jacques Chirac e del suo gabinetto, che coprono il periodo prima e dopo l’assassinio di Thomas Sankara, secretati dal segreto difesa, siano trasmessi alla giustizia burkinabè.

Esortiamo le forze democratiche e il popolo della Costa d’Avorio a fare pressione sul proprio governo affinché Blaise Compaoré, che ha fatto così male al loro paese, sia presto estradato.

Questo processo costituisce un evento storico di importanza internazionale. Chiediamo alle autorità che il processo sia filmato per i posteri, la storia, la memoria e l’educazione dei giovani di oggi e di domani.

Ringraziamo tutti coloro che con il loro impegno hanno permesso che il processo possa infine aver luogo. È il frutto di una lunga lotta durata diversi decenni. Permetterà che siano giudicati gli autori dell’assassinio di Thomas Sankara e delle altre vittime del 15 ottobre 1987. E’ un passo importante verso la verità e la giustizia.

Ma la lotta continua per ottenere la verità sulla realtà del complotto internazionale che ha preceduto gli assassinii del 15 ottobre 1987. La pressione deve crescere in tutto il mondo affinché gli archivi che possono permettere di far luce su questa vicenda, qualunque sia la loro provenienza e la loro attuale classificazione, siano rapidamente forniti alla giustizia del Burkina Faso.

Fatto a Ouagadougou, Bobo Dioulasso, Banfora, Nairobi, Dakar, Niamey, Parigi, Liegi, Torino, Monaco, Barcellona, Sabadell, Las Palmas, Ottawa, Toronto, Nimes, Rennes, Tolosa, Grenoble, Ajaccio, Montpellier

il 14 aprile 2021

La rete internazionale Giustizia per Sankara. Giustizia per l’Africa

Contatti : [email protected]

 

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